UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE ?

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iospero
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UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE ?

Messaggio da iospero »

UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE ?
Forse è presto porsi questa domanda ?
Non credo, il 5 dicembre chiunque vinca si porrà il problema di fare al più presto una legge elettorale e poi andare a votare.
Probabilmente cercheranno di fare una legge elettorale che favorisca le coalizioni e il premio di maggioranza solo per il partito maggiore della coalizione in modo da mettere in difficoltà il M5S, c'è però da chiedersi chi entrerebbe in coalizione con il PD.
Premesso questo, per uno di sinistra avrebbe senso votare un partito del 5% che non andrebbe in coalizione con nessuno ? Credo di NO.
Afferma la Costituzione " la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione" ( su questo tutti d'accordo)
Nella Costituzione italiana, in armonia col concetto di democrazia (sovranità esercitata dal popolo), esistono infatti dei principi che consentono la manifestazione della volontà popolare. Tali principi sono esposti agli artt. 50, 71, 75, 138.
il Parlamento, ha introdotto delle leggi che impediscono di fatto al popolo l’esercizio di tale diritto poiché ha imposto l’autentica delle firme entro un termine di tempo che non può essere mai soddisfatto dai cittadini che propongono tali progetti o disegni di legge. Solo un’organizzazione partitica ha la struttura ed i fondi (grazie sono soldi del popolo stesso) per organizzare tali raccolte firme autenticate entro detti tempi stabiliti. Non è questo un raggiro o un’usurpazione della sovranità popolare?
Si trattra quindi in un primo momento di modificare le leggi in modo tale da rendere possibile l'esercizio della volontà popolare, e in un secondo momento di fare una miniriforma della costituzione per rendere più attuali e più incisivi tali diritti.
Oggi solo il M5S , che ha nel suo DNA la democrazia diretta, può essere in grado di raccogliere i voti anche da parte di chi non condivide parte del suo programma, ma alla condizione di rendere concreti quei diritti della manifestazione della sovranità popolare e di osservarli una volta manifestati.
In questo modo la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini al governo della cosa pubblica dovrebbe trovare un forte incentivo e farsi sentire contro la corruzione dilagante di un potere senza controllo.
Ieri M5S, Rifondazione, ex Pd e Sinistra italiana insieme a Pippo Civati per il NO nel referendum, speriamo sia possibile trovare una intesa comune anche domani alle prossime politiche.

UncleTom
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Re: UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE

Messaggio da UncleTom »

La prima riflessione alla tua domanda, mi spinge a scartabellare tra quanto letto nelle ultime 48 ore.

UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE ?


1) Dal Gazzettino metropolitano, distribuito gratuitamente da queste parti, e reperito l'altra sera in Biblioteca.

Editoriale

Falliti i partiti
Sesto si scopre
città civica


2) Oggi ho potuto dare solo uno sguardo rapido ai giornali nazionali della Biblioteca, solo in serata.

Non ricordo quindi su quale quotidiano, ma il titolo riguarda anch'esso il fallimento dei partiti a livello cittadino.

A me sembra che questo fenomeno sia abbastanza percepito.

Non aspettiamoci che i media di regime legati a doppio filo con Benito, Pinocchio, Mussoloni-LaTruffa, diano spazio a queste notizie.


Ma prima di analizzare a fondo il problema ti chiedo e vi chiedo:


COSA VUOLE DIRE ESSERE DI SINISTRA, OGGI 30 NOVEMBRE 2016, IN MEZZO AL GUADO CHE CI PORTERA' SU UNA SPONDA CHE POSSIAMO SOLO IMMAGINARE.

LA SITUAZIONE ATTUALE E' APERTA A TUTTO E POTREBBE ACCADERE DI TUTTO IN QUALSIASI MOMENTO.

E QUINDI COSA VUOL DIRE ESSERE DI SINISTRA IN QUESTO KAOS DISORGANIZZATO?????

iospero
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Re: UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE

Messaggio da iospero »

UncleTom ha scritto:La prima riflessione alla tua domanda, mi spinge a scartabellare tra quanto letto nelle ultime 48 ore.

UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE ?

E QUINDI COSA VUOL DIRE ESSERE DI SINISTRA IN QUESTO KAOS DISORGANIZZATO?????[/size][/i][/b][/color]
Restiamo con i piedi per terra e non facciamoci prendere dal panico, ogni tempo ha i suoi guai . Forse si stava meglio quando si stava peggio ?

Alex Foti ( bocconiano e no global, ha compiuto studi postuniversitari in storia e scienze sociali alla New School for Social Research e alla Columbia University di New York. È autore di diversi saggi, tra cui Anarchy in the EU. Movimenti pink, black, green in Europa e Grande Recessione (2009). Attualmente è editor di MilanoX, sito di «news & eventi eretici».)

SCRIVE :
Essere di sinistra oggi non è per niente facile. La sinistra è vecchia e inefficace. Nostalgica delle rivoluzioni che furono, prigioniera di un’ideologia smentita dal tempo, parla un linguaggio obsoleto per il XXI secolo. La strada che la sinistra deve percorrere se vuole restare viva, attraverso alcune tappe imprescindibili. La prossima sinistra deve essere europea e transnazionale, perché una cultura cosmopolita è il migliore antidoto all’odio religioso e xenofobo. La next left non può che essere ecologista, cosciente che dalle politiche per affrontare il riscaldamento globale e il cambiamento climatico dipende la nostra sopravvivenza. La sinistra deve appoggiare i movimenti di protesta che lottano contro l’oligarchia dei mercati finanziari e proporre soluzioni fiscalmente espansive alla Grande Recessione. La sinistra deve sostenere i giovani se vuole darsi un futuro, offrendo risposte concrete a quella generazione precaria che è la più penalizzata dalla crisi. La sinistra deve rinnovarsi facendo proprie le nuove rivendicazioni del femminismo e affermando la paritàdi diritti civili che il movimento LGBTQ chiede in Italia e in Europa. Soprattutto, la prossima sinistra deve essere per l’uguaglianza e la libertà, per la democrazia attiva e la dignità umana, in qualsiasi campo e per tutti i soggetti, soprattutto i più deboli. In questo, la sua tradizione è lunga e solida.
Essere di sinistra oggi è una guida lucida e provocatoria al nostro presente politico. Per le elettrici e gli elettori, per chi vuole capire, per chi di sinistra lo è già, per chi lo sarà domani.
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Scrive Massimo Bulli :
Episodi storici, come la dittatura sanguinaria di Stalin, a mio avviso non debbono sdoganare l'idea che il pensiero di sinistra sia sbagliato, ma semplicemente che non abbia ancora trovato la via giusta di crescere.
Lo hanno fatto in modo violento, perché non si conosceva altro modo, ma l'intento di partenza nasceva da una richiesta di giustizia sociale. Ecco quindi che l'idea del pensiero di base rimane, rimane una idea di giustizia sociale che si contrappone ad una idea di destra classista e padronale.

Rimane una idea di eguaglianza , che si contrappone alla idea di destra di un paternalismo padronale che regola i rapporti sociali sulla base di concessioni e non di diritti. Ora, dopo la caduta dei simboli principali delle ideologie di sinistra hanno generato nella sinistra una crisi di identità.

Questa crisi di identità del popolo della sinistra ha a sua volta creato un vuoto culturale e politico che ovviamente altri si sono preoccupati di riempire.

Nell'attuale panorama politico e culturale essere di sinistra non puo' percio' piu' significare appartenenza ad un gruppo ben delineato , ad una sigla di partito, ad una forma di governo.
Essere di sinistra significa, semplicemente avere una serie di valori, nei quali credere e per i quali battersi.

Oggi questi valori della sinistra non sono presenti nella maggioranza degli italiani e quindi affidarsi alla democrazia diretta può essere anche un rischio, ma alcuni rischi bisogna affrontarli sperando che alla fine
il buon senso comune prevalga.

UncleTom
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Re: UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE

Messaggio da UncleTom »

VOTA NO…………………VOTA NO…………………VOTA NO

Come ha scritto don Ciotti, chi ha voluto questa “nuova” Costituzione vede «la democrazia come un ostacolo», e il bene comune come «una faccenda in cui il popolo non deve immischiarsi».

iospero
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Re: UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE

Messaggio da iospero »

UncleTom ha scritto:VOTA NO…………………VOTA NO…………………VOTA NO

Come ha scritto don Ciotti, chi ha voluto questa “nuova” Costituzione vede «la democrazia come un ostacolo», e il bene comune come «una faccenda in cui il popolo non deve immischiarsi».

Proprio per questo io voto no e domani alle politiche, auspicando che il M5S sia il portavoce di un programma in cui gli istituti di democrazia diretta possano finalmente entrare a far parte della vita politica del paese e contrastare la casta, credo che la nuova sinistra debba farsi sentire e dialogare con il M5S.

aaaa42
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Re: UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE

Messaggio da aaaa42 »

alla vigilia di un importante referendum questo piccolo forum tenuto in piedi da circa 7 compagni qualche piccola merito lo può avere.
il termine NUOVISMO nasce in questo forum in una analisi dedicata ai padri costituenti Giorgio La Pira e Riccardo Lombardi.
il progetto moneta EUROMED e l una Europa federale del sud nasce qui,
EURO come moneta COMPLEMENTARE ma non esclusiva nasce qui , le monete locali la prima analisi e qui.
purtroppo è innegabile che questo forum registra importanti sconfitte una piazza virtuale per il confronto tra la sinistra , la sinistra socialista e i movimenti emergenti e particolari il moviment 5 stelle e stato un fallimento.
ma è colpa nostra ? colpa come processo materiale , grillo dice di qua noi di là gli altri.
adesso di qua si trova i bravi ragazzi con i glutei dentro confindustria o amici di er pignatara.
la crisi della sinistra e la crisi della pianificazione e della programmazione economca figlia della globalizzazione e della crisi dello stata comunità.
Castro fratello dice che deve finire l egualitarismo, confonde l egualitarismo degli averi con egualitarismo dell essere , e evidente che chi ha 5 figli non deve avere le stesse case di chi ha un figlio, la diseguaglianza non è data dalle case ma dai bisogni, se un topo o una topa di biblioteca vive nei libri, i suoi bisogni sono diversi da un topo o una topa di discoteca che preferiscono i seni o il coseno ai libri .
socialismo vuol dire dare libri e coseni a tutti secondi i loro bisogni Dentro un processo SOCIALE di sviluppo della coscienza politica , questa è eguaglianza dell essere .

UncleTom
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Re: UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE

Messaggio da UncleTom »

AMARO DA MANDAR GIU'....MA LE COSE STANNO COSI'

Dalla testata del fato Quotidiano di oggi, il giorno più lungo:

Piccoli Trump crescono: Donald fa arrabbiare Pechino e oggi lo xenofobo Hofer può divenire presidente d’Austria. Il sonno delle sinistre genera mostri

UncleTom
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Re: UNO DI SINISTRA PER CHI DOVREBBE VOTARE ALLE POLITICHE

Messaggio da UncleTom »

MOLTO PROBABILMENTE E' IL DESTINO DI TUTTE LE GENERAZIONI UMANE

« Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita. »

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