Non era vero che avevamo bisogno del nucleare
Inviato: 30/03/2012, 18:22
http://gualerzi.blogautore.repubblica.i ... f=HREC1-10
“Lo sviluppo delle rinnovabili, unito alla stagnazione della domanda, sta rendendo difficile la copertura dei costi di produzione degli impianti convenzionali, mettendone a rischio la possibilità di rimanere in esercizio”. Parola del presidente dell’Enel Paolo Andrea Colombo.
Un’affermazione di cui abbiamo ampiamente illustrato il significato e la portata, ma di cui resta da valutare un aspetto a dir poco sorprendente: ma Colombo è a capo della stessa Enel che insieme ai ministri Scajola e Romani fino a meno di un anno fa ci voleva convincere che l’Italia non poteva fare a meno di dieci (DIECI) centrali nucleari per aggiungere all’attuale produzione di elettricità un ulteriore 25%?
Per chi ha cuore lo sviluppo delle rinnovabil e della democrazia energetica (e quindi politica) le parole di Colombo non lasciano presagire nulal di buono, ma almeno un effetto positivo sembrano averlo: mettono definitivamente un apietra sui sogni nucleari dei grandi oligopolisti
Ci avevano preso in giro i vari Romani e Scajola .... farabutti!
L'energia elettrica in Italia è la + costosa d'europa ed è aumentata del 9,8% nell'ultimo anno.
Secondo me quello che fa + paura ai monopolisti (vedi Eni/Enel) è la democrazia energetica, la pluralità delle fonti di produzione li vedrà soccombere, la rete energetica li farà a pezzi.
Quel che dovremmo fare come governo è l'incentivo alla ricerca di forme di risparmio energetico a tutto campo, ed una spinta al fenomeno della "co-generazione" che a livello di condominio (uno o + edifici) generano elettricità con turbine a gas, e con il calore residuo riscaldano/condizionano gli ambienti.
Se poi mettiamo i pannelli solari per l'acqua calda e quelli fotovoltaici sul tetto dei palazzi, l'Enel sparirebbe.
Forse non sapete che il Giappone HA SPENTO TUTTE LE SUE CENTRALI NUCLEARI senza che questo grande paese industrializzato ritornasse al medioevo.
C'è troppa disonestà nella politica ... ma non c'è rimedio di riformarli questi partiti ... occorre cacciarli con nuove formazioni molto agili con personalità che vengono fuori dai movimenti quali gli indignados, occupy wall street, il popolo viola, se non ora quando.
Dai ... possiamo farcela!
un saluto
“Lo sviluppo delle rinnovabili, unito alla stagnazione della domanda, sta rendendo difficile la copertura dei costi di produzione degli impianti convenzionali, mettendone a rischio la possibilità di rimanere in esercizio”. Parola del presidente dell’Enel Paolo Andrea Colombo.
Un’affermazione di cui abbiamo ampiamente illustrato il significato e la portata, ma di cui resta da valutare un aspetto a dir poco sorprendente: ma Colombo è a capo della stessa Enel che insieme ai ministri Scajola e Romani fino a meno di un anno fa ci voleva convincere che l’Italia non poteva fare a meno di dieci (DIECI) centrali nucleari per aggiungere all’attuale produzione di elettricità un ulteriore 25%?
Per chi ha cuore lo sviluppo delle rinnovabil e della democrazia energetica (e quindi politica) le parole di Colombo non lasciano presagire nulal di buono, ma almeno un effetto positivo sembrano averlo: mettono definitivamente un apietra sui sogni nucleari dei grandi oligopolisti
Ci avevano preso in giro i vari Romani e Scajola .... farabutti!
L'energia elettrica in Italia è la + costosa d'europa ed è aumentata del 9,8% nell'ultimo anno.
Secondo me quello che fa + paura ai monopolisti (vedi Eni/Enel) è la democrazia energetica, la pluralità delle fonti di produzione li vedrà soccombere, la rete energetica li farà a pezzi.
Quel che dovremmo fare come governo è l'incentivo alla ricerca di forme di risparmio energetico a tutto campo, ed una spinta al fenomeno della "co-generazione" che a livello di condominio (uno o + edifici) generano elettricità con turbine a gas, e con il calore residuo riscaldano/condizionano gli ambienti.
Se poi mettiamo i pannelli solari per l'acqua calda e quelli fotovoltaici sul tetto dei palazzi, l'Enel sparirebbe.
Forse non sapete che il Giappone HA SPENTO TUTTE LE SUE CENTRALI NUCLEARI senza che questo grande paese industrializzato ritornasse al medioevo.
C'è troppa disonestà nella politica ... ma non c'è rimedio di riformarli questi partiti ... occorre cacciarli con nuove formazioni molto agili con personalità che vengono fuori dai movimenti quali gli indignados, occupy wall street, il popolo viola, se non ora quando.
Dai ... possiamo farcela!
un saluto